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Ambiente - 09 Apr 2021

Parco eolico, Leone chiede la convocazione del Consiglio provinciale e del Consiglio di Guagnano

Doppia iniziativa dell’esponente del “Movimento Regione Salento”, in qualità di consigliere provinciale e comunale


Spazio Aperto Salento

“Osservazioni sulla procedura di Valutazione di impatto ambientale del mega impianto eolico: è necessario fare in fretta perché fra pochi giorni scadranno i termini”. Fernando Leone (in foto), nella doppia qualità di consigliere provinciale e comunale del “Movimento Salento Regione”, con due distinte note questa mattina ha richiesto la convocazione urgente del Consiglio di Palazzo dei Celestini e del Consiglio di Guagnano.

Con la prima richiesta, indirizzata al presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, al Consiglio provinciale e al dirigente del Settore Ambiente comandante Antonio Arnò, dopo aver evidenziato la prossima scadenza delle osservazioni per il progetto di “Enel Green Power Italia”, Leone sottolinea la “portata” dell’intervento.

“Si tratta – ricorda il consigliere provinciale – di un impianto di 14 aerogeneratori con una potenza complessiva di 84 mw, con torri in acciaio di 135 metri di altezza e con sistema mozzo-eliche del diametro di 170 metri. Le torri in questione (in tutto 14, ndr.) ricadono nei territori di Salice Salentino e Veglie, con opere di connessione a Guagnano, San Pancrazio, Avetrana ed Erchie. I termini per le osservazioni da presentare al Ministero dell’Ambiente scadranno il 24 aprile”.

“Alcuni giorni fa – aggiunge Leone – è scaduto il periodo per la presentazione di osservazioni al progetto presentato da Iron Solar. Trattasi in questo caso di un impianto con una potenza complessiva di 42 mw, con torri in acciaio di 165 metri di altezza e con sistema mozzo-eliche del diametro di 170 metri. Quattro delle sette torri sono previste nelle campagne di Salice, le altre tre in quelle di Veglie, con opere di connessione ad Erchie e San Pancrazio”.

“Sicuramente – sottolinea – è nostro dovere tentare di bloccare l’assalto delle multinazionali e delle grandi imprese del Nord che, con la scusa delle energie rinnovabili, colonizzano, deturpano e sfruttano i nostri terreni agricoli. È inconcepibile ipotizzare quello che potrebbe accadere con la realizzazione di un mega parco eolico. Si tratterebbe di un’altra ferita insanabile per il nostro Salento, proprio nei terreni in cui la Doc Salice Salentino e le Terre del Negroamaro racchiudono una parte preziosissima della loro produzione”.

La nota di Leone si conclude con la richiesta di convocazione di una seduta urgente del Consiglio provinciale “al fine di approvare un ordine del giorno che contempli le Osservazioni per il Progetto presentato da Enel Green Power e una mozione onde manifestare la nostra contrarietà a quello presentato da Iron Solar, per il quale è già scaduto il periodo utile per le osservazioni”.

Nell’altra nota, formulata in qualità di consigliere comunale di Guagnano, Leone ha richiesto al sindaco Dino Sorrento la convocazione dell’Assise cittadina per l’approvazione delle Osservazioni al progetto di Enel Green Power Italia.

“Il sindaco – scrive Leone – ha manifestato in diverse occasioni la sua contrarietà, ma è indispensabile convocare con la massima urgenza un Consiglio comunale monotematico, previa redazione di opportune Osservazioni da presentare al Ministero dell’Ambiente”. (r.f.)

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