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Politica/Intervista - 23 Set 2026

Salice Salentino: il sindaco Leuzzi: “Non escludo una mia ricandidatura”

Il primo cittadino “spiega” la sua posizione in vista delle elezioni comunali della prossima primavera


Spazio Aperto Salento

A Salice è già campagna elettorale per le elezioni comunali che si terranno la prossima primavera. Da tempo circolano già i primi nomi di probabili candidati sindaco. Fra questi, Amedeo Rosato, ex vicesindaco, attuale consigliere di maggioranza; Cosimo Gravili, consigliere di opposizione, capogruppo “Salice 2030”; Gianpiero Manno, ex assessore, attuale consigliere di opposizione; Tonino Rosato, ex sindaco, assessore esterno fino al 2024. Possibile, ovviamente, la ricandidatura del sindaco Mimino Leuzzi.

Nel clima politicamente “caldo” ormai da molte settimane, nei giorni scorsi si è aggiunto il neonato movimento “Salice al centro”, promosso dalla vicesindaca Iolanda Verdesca e dal consigliere di opposizione Francesco Tondo. Il dibattito è poi divenuto ulteriormente “frizzante” con la recente pubblicazione di post e prese di posizione di alcuni protagonisti in campo. Ma qual è la posizione dell’attuale maggioranza? Di seguito alcune domande al sindaco Mimino Leuzzi.

In paese è già nel vivo la campagna elettorale per le comunali…

La fase preparatoria delle comunali 2027 sembra essere già partita in modo abbastanza evidente. Io direi che è iniziata la fase di posizionamento: nascita di nuovi gruppi, avvicinamenti tra persone provenienti da schieramenti diversi. Ci sono segnali piuttosto espliciti.

È in scena un nuovo movimento politico, promosso anche da una esponente dell’Amministrazione. Si tratta di una iniziativa concordata nell’ambito dell’attuale maggioranza?

Ne sono venuto a conoscenza qualche giorno prima della ufficializzazione e accolgo con interesse e con spirito positivo la nascita di un nuovo movimento politico a Salice Salentino. Ogni nuova esperienza che nasce dalla volontà di partecipare, confrontarsi e contribuire alla vita della comunità rappresenta un’occasione importante per il nostro paese. La politica locale ha bisogno di idee, di persone disponibili a mettersi in gioco e, soprattutto, della capacità di ascoltare i cittadini e trasformare le esigenze della comunità in proposte concrete. A chi ha scelto di intraprendere questo percorso rivolgo quindi un sincero augurio di buon lavoro, nella convinzione che un confronto aperto e rispettoso tra sensibilità diverse possa essere utile a tutta Salice. Il futuro del nostro paese si costruisce attraverso la partecipazione e il contributo di tutti. La cosa che trovo più interessante da osservare nei prossimi mesi è proprio come si ricomporranno gli schieramenti.

Ci sono già alcuni nomi di candidato sindaco e diverse ipotesi di progetti di lista, ma tu hai deciso di ricandidarti?

Vorrei partire da una considerazione molto semplice. È evidente che all’interno della maggioranza ci sono sensibilità diverse e che ciascuno può avere una propria idea sul futuro politico. È legittimo e non intendo interferire su questo terreno. È importante, però, tenere separati due piani: quello delle prospettive personali e politiche di ciascuno e quello delle responsabilità che abbiamo oggi nei confronti dell’Amministrazione e dei cittadini. Io come sindaco ho il dovere di garantire che questa maggioranza possa continuare a lavorare nell’interesse di Salice. Per tale motivo ascolterò con attenzione le varie posizioni non escludendo una mia ricandidatura, tenuto conto delle numerosissime attestazioni di stima e fiducia che sto ricevendo in questo periodo. Vorrei che alla fine decidessimo sulla base di ciò che riteniamo migliore per l’Amministrazione e non sulla base di chi pensa che una determinata decisione possa rafforzare o indebolire la propria posizione futura.

L’orientamento è di proporre agli elettori il proseguimento del percorso politico-amministrativo dell’attuale maggioranza oppure di aprire una nuova pagina amministrativa?

L’orientamento di questa amministrazione non contempla una scelta netta tra continuità e rottura, bensì punta a una sintesi strategica: proseguire nel solco dei risultati concreti già avviati, rinnovando e aggiornando gli obiettivi per il futuro della città. Non si tratta di scegliere se rimanere fermi o ripartire da zero. La nostra proposta agli elettori si basa su due pilastri fondamentali: la valorizzazione dell’eredità amministrativa e l’apertura di un nuovo capitolo programmatico. Abbiamo messo in sicurezza i conti, intercettato fondi strategici e avviato cantieri storici che la città attendeva da decenni. Interrompere bruscamente questo percorso significherebbe condannare la comunità a mesi di stallo e rischiare di perdere opportunità irripetibili. La stabilità e l’esperienza accumulate dalla maggioranza sono una garanzia di affidabilità per i cittadini. Al contempo, siamo consapevoli che ogni stagione ha le sue priorità. Non intendiamo replicare passivamente il passato. La nuova pagina amministrativa si scriverà attraverso l’innesto di forze fresche nella coalizione, nuove competenze e un programma aggiornato che risponda alle sfide emergenti dei prossimi cinque anni, con particolare attenzione alla sostenibilità, al welfare e all’innovazione dei servizi comunali. la nostra risposta agli elettori è quindi una proposta di continuità dinamica e lungimirante: solide radici in quanto di buono è stato fatto e uno sguardo aperto e coraggioso verso l’evoluzione futura del nostro territorio.

Rosario Faggiano
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In foto: Mimino Leuzzi