Castro Marina è pronta a celebrare la “Cozza Castrense”. Dal 10 al 12 luglio 2026, dalle 19 alle 0.30, la manifestazione torna con una terza edizione ancora più ricca, che cresce da due a tre giornate, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi dell’estate salentina. In programma concerti, spettacoli, un’area family e un’offerta gastronomica ancora più ricca “per raccontare il territorio attraverso sapori, cultura e comunità”.
“Nata per valorizzare un prodotto che rappresenta l’identità gastronomica e marinara di Castro – spiegano i promotori – la Festa della Cozza Castrense è diventata negli anni molto più di una semplice festa enogastronomica. È un momento di incontro e condivisione che rafforza il legame tra comunità, mare e tradizioni, promuovendo una cultura del cibo fondata sulla qualità, sulla sostenibilità e sul rispetto dell’ambiente. La Cozza Castrense, frutto di una filiera corta e di un allevamento sostenibile, racconta infatti la storia dei mitilicoltori locali, custodi di un sapere tramandato nel tempo, e diventa ambasciatrice di un territorio che sceglie di valorizzare le proprie eccellenze attraverso il turismo esperienziale, l’educazione alimentare e la tutela del patrimonio naturale. La crescita costante della manifestazione testimonia il forte apprezzamento ricevuto da cittadini, turisti, istituzioni e operatori del territorio. Proprio questo entusiasmo ha spinto Marevivo ad ampliare l’evento, trasformandolo in una festa di tre giorni, capace di coinvolgere pubblici di tutte le età.
«Tre anni fa – dice Vincenzo Ciullo, Ceo di Marevivo srl e presidente della cooperativa di Pescatori La Castrense – abbiamo immaginato questa manifestazione con un obiettivo preciso: raccontare Castro attraverso il suo mare e il prodotto che più di ogni altro ne rappresenta l’identità. Oggi la Festa della Cozza Castrense è diventata un appuntamento atteso da residenti e visitatori, un’occasione capace di unire famiglie, giovani, operatori del territorio e turisti nel segno delle nostre tradizioni. L’ampliamento a tre giornate rappresenta una scelta importante e impegnativa dal punto di vista organizzativo, soprattutto nel pieno della stagione estiva, ma è anche la risposta naturale all’affetto e alla partecipazione che abbiamo raccolto nelle passate edizioni. Abbiamo voluto investire ancora di più su questo evento perché crediamo che rappresenti una straordinaria opportunità di promozione per Castro, per il Salento e per tutte le eccellenze che il nostro territorio custodisce. Il nostro desiderio è che questa festa continui a crescere, diventando sempre più un appuntamento identitario dell’estate salentina, capace di raccontare il valore della comunità, del lavoro dei nostri pescatori, delle tradizioni marinare e dell’ospitalità che da sempre contraddistingue Castro».
