Cavallino - 17 Lug 2026

Masseria Ussano, al via la rassegna “Percorsi di legalità”


Spazio Aperto Salento

Da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026, la Masseria “Ussano” di Cavallino (SS16, svincolo Galugnano-San Donato), ospiterà incontri, proiezioni, laboratori teatrali e spettacoli “nel segno della memoria e della cittadinanza attiva”.

Tre giorni intensi in cui Masseria Ussano diventerà “cuore pulsante” di “Percorsi di Legalità”, una rassegna nata “per far sì che le idee di chi ha lottato contro la mafia camminino sulle gambe di altri uomini”.

“Il programma – si legge in una nota degli organizzatori – si articolerà attraverso una fitta rete di linguaggi (dal dibattito all’arte visiva, dal teatro alla musica) con l’obiettivo di riflettere sul passaggio dal bene confiscato alle buone pratiche di antimafia sociale”.

PROGRAMMA

Venerdì 17, alle ore 20, incontro “La Memoria che Resiste. Dal Bene confiscato alle pratiche di antimafia sociale”. Un momento di confronto con la partecipazione di Brizio Montinaro, fratello di Antonio Montinaro, (agente della scorta di Giovanni Falcone), Annatonia Margiotta, pedagogista e scrittrice, Domenico Marti,  della cooperativa “Polvere di Stelle”, Stefania Bandello, del Centro studi “Gabbiano Livingston”, e Mariella Salierno, di “Salento in Campo Aps”. Parteciperanno rappresentanti del Circolo “Levera” di Noha. Condurranno l’incontro Salvatore Gervasi, Dino Salamanna e Rosy Leo Imperiale. Durante l’evento sarà proiettato il documentario “Solo 57 giorni – Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino” (regia Gianni Molica).

Sabato 18, alle ore 18, Residenza artistica e Teatro: spazio alla drammaturgia con il laboratorio teatrale “Bellissimamente” di Nardò, guidato da Arturo Cioni. Verrà presentato lo spettacolo “La legge e il cuore”, un dialogo immaginario e simbolico tra due figure universali, Paolo Borsellino e San Francesco, accompagnato dalle musiche di Fabrizio Moro, Maestro Arcionik, Modena City Ramblers e Marco Mengoni. L’iniziativa vede anche la collaborazione di Giuseppe Vitale (Comunità educativa “Futura” di Latiano) e Salvatore Gervasi (Centro di cultura popolare di Melpignano).

Domenica 19, alle ore 21.30, chiusura della rassegna con il recital “Stasera è più forte il terrore”, un’opera ispirata al capolavoro “La buona novella” di Fabrizio De André. Nato da un’idea e dai testi di Alberto Minafra, lo spettacolo vedrà sul palco Domy Siciliano (voce), Donato Chiarello (voce narrante), Valentina Marra (violino), Ovidio Venturoso (percussioni) e Luigi Botrugno (pianoforte). Ingresso 6 euro.

Info e prenotazioni: 333 2598065.