“Programma degli interventi di deblattizzazione delle reti fognarie nei Comuni del Salento”. Questo il tema al centro dell’incontro promosso dalla Provincia di Lecce, che si terrà il 23 luglio 2026, alle ore 11, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce. Il presidente Fabio Tarantino ha invitato tutti i sindaci del territorio all’appuntamento di giovedì prossimo, esito delle interlocuzioni avviate dalla Provincia di Lecce con Acquedotto Pugliese in merito agli interventi di deblattizzazione delle reti fognarie e alla successiva trasmissione del cronoprogramma aggiornato degli interventi predisposto dalla società.
L’incontro vedrà la partecipazione del responsabile della Struttura Territoriale Operativa di Lecce di Acquedotto Pugliese, Claudio Della Bona, e rappresenterà un momento di confronto operativo con tutte le Amministrazioni comunali, finalizzato a rafforzare la collaborazione istituzionale su una problematica che interessa numerosi territori.
“L’obiettivo – viene evidenziato in una nota della Provincia – è quello di fare il punto sullo stato di attuazione del nuovo cronoprogramma degli interventi di deblattizzazione trasmesso da Acquedotto Pugliese, raccogliere le eventuali criticità riscontrate dalle Amministrazioni comunali, favorire un costante coordinamento tra il gestore e i Comuni e condividere le migliori modalità operative per incrementare l’efficacia complessiva degli interventi, anche attraverso una corretta programmazione delle attività di competenza comunale sulle reti di raccolta delle acque meteoriche e sulle caditoie.
Il presidente Tarantino intende così “consolidare un percorso di collaborazione tra Provincia, Acquedotto Pugliese e Comuni, affinché le attività di prevenzione e contrasto al fenomeno possano essere sempre più tempestive, coordinate ed efficaci, nell’interesse delle comunità locali”, scrive nella nota di invito.
“L’incontro sarà anche un’occasione per avviare un tavolo permanente di confronto, finalizzato al monitoraggio dell’attuazione del cronoprogramma, alla condivisione delle criticità che dovessero emergere sul territorio e all’individuazione di soluzioni operative comuni, nella convinzione che un dialogo costante tra le Istituzioni rappresenta il presupposto fondamentale per garantire un servizio sempre più efficace a tutela della salute pubblica e del decoro urbano”, conclude.