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Poesia - 13 Mar 2022

Tenuta Malcandrino, presentazione del libro “Le radici nel cielo” di Angelo Lippo


Spazio Aperto Salento

Appuntamento con la poesia, domenica 13 marzo 2022 alle ore 19, nella Sala delle botti della tenuta Malcandrino (cibo ed eventi) di Monteroni. Nell’ambito della Rassegna artistico-culturale “Ridare i nomi al silenzio” curata dalla book blogger Paola Bisconti (la frase è tratta dalla lirica “Sarà meraviglioso” della 70enne poetessa milanese Chandra Livia Candiani), verrà presentato “Le radici nel cielo” (Editore Bertoni), libro postumo del poeta tarantino Angelo Lippo.

Ospiti della serata, la figlia Antonella ed il ricercatore di Italianistica dell’Università del Salento, Simone Giorgino, a cui si deve anche l’ampia ed articolata prefazione. Il libro è un’antologia di versi pubblicati fra il 1963 ed il 2011, nelle principali raccolte poetiche dell’autore, e comprende anche alcuni inediti.

A proposito della poesia di Lippo, Giorgino scrive fra l’altro: “è espressione di un’istintiva adesione alle tematiche e agli stilemi più caratteristici dell’area meridionale e magnogreca, dalle pionieristiche ‘esplorazioni’ quasimodiane di un territorio fino a quel momento quasi del tutto escluso dalle cartografie della lirica contemporanea; all’alto magistero degli altri grandi ermetici meridionali, Alfonso Gatto e Leonardo Sinisgalli; alle migliori voci di area lucana e pugliese, e dunque Vittorio Bodini, Rocco Scotellaro e lo stesso Carrieri, forse il più assimilabile a Lippo per tono e timbro”.

Nato l’11 novembre del 1939, o come lui stesso amava ripetere, “nel giorno di San Martino”, Angelo Lippo è scomparso il 27 agosto del 2011, e nel corso della vita ha diretto, con il 76enne poeta, romanziere e saggista di Roseto Capo Spulico (Cosenza), Dante Maffia, la rivista di letteratura “Il policordo” ed ha inoltre fondato e diretto il trimestrale “Portofranco”.

Oltre alla poesia, i suoi interessi erano per la saggistica letteraria e la critica d’arte. Fra i titoli più significativi dell’opera poetica, vanno annoverati, “Tra questo e l’altro”, “Filo diretto”, “La carne stretta”, “L’ape invisibile”, “Alfabeto del mare”, “Il castagno di Martino”, “Origini”, “Caprice des Dieux”, “La vita si scandisce limpida”, “Le sillabe del vento”, “Calice”, “Fragile artificio”, “Elogio  dell’ebrezza” e “Se non matura la spiga”. Per info: Malcandrino 320-7728503.