Nardò - 20 Apr 2026

“Vicini ai più deboli”, presentazione del “Pronto intervento sociale”

Il servizio, attivo h24, affronta le emergenze sociali per famiglie, minori, anziani, persone con disabilità. Incontro martedì 21 aprile 2026, alle ore 10, alla sala “Lorenzo Capone”, a Nardò


Spazio Aperto Salento

“Vicini ai più deboli”. È il tema dell’incontro in programma martedì 21 aprile 2026, alle ore 10, nella sala “Capone”, della sede comunale di via Falcone, a Nardò. Si tratta di una occasione per illustrare il significato e le modalità operative del Pronto intervento sociale (Pis) dell’Ambito Territoriale Sociale n. 3 (di cui il Comune di Nardò è capofila).

Il Pis è un servizio preposto al trattamento delle emergenze/urgenze sociali attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno, rivolto a tutte quelle situazioni che richiedono interventi, decisioni, soluzioni immediate e improcrastinabili, utile dunque ad affrontare le emergenze sociali in tempi rapidi e in maniera flessibile.

L’obiettivo è quello di ridurre lo stato di isolamento del soggetto, fornendo una prima risposta a un bisogno immediato e urgente. Il servizio è rivolto a famiglie, minori, donne o minori vittime di abuso o maltrattamenti, persone in situazioni di povertà estrema, anziani, persone con disabilità, immigrati, richiedenti asilo, rifugiati, profughi e tutti i soggetti in condizione di fragilità estrema. Il Pis si attiva tramite un numero verde e coinvolge soprattutto i servizi sociali professionali, ma anche servizi sanitari, forze dell’ordine, enti del terzo settore e centri antiviolenza.

“Dopo verifiche e test che ci hanno consentito di superare le criticità e calibrare il servizio – dice Maria Grazia Sodero, vicesindaca e assessora al Welfare – abbiamo potuto strutturare il Pronto intervento sociale e sfidare così, da una posizione più forte, le emergenze e le fragilità diffuse del territorio. Purtroppo, le diseguaglianze e le problematiche sociali spesso producono situazioni con un carattere di urgenza che non è possibile affrontare con gli strumenti ordinari. In questa occasione vogliamo spiegare a tutti come funziona il Pis, chi può richiederlo, cosa prevede e perché serve a completare la gamma dei servizi del welfare pubblico a livello locale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da comunicato