Eventi - 03 Mar 2026

Celebrati i 50 anni della Doc Salice Salentino in occasione di tre eventi nazionali


Spazio Aperto Salento

Bit di Milano, Btm di Bari e TourismA di Firenze. Sono i tre appuntamenti nazionali che nei giorni scorsi hanno ospitato iniziative riguardanti il 50esimo anniversario della Doc Salice Salentino. La Bit (Borsa internazionale del turismo) si è svolta dal 10 al 12 febbraio 2026; l’edizione 2026 di Btm (Business tourism management) dal 25 al 27 febbraio; TourismA (Salone Archeologia e Turismo Culturale), dal 27 febbraio all’1 marzo.

“A Bari – si legge fra l’altro in una nota del Comune – Salice Salentino ha raccontato la propria identità insieme al Consorzio di Tutela, al Gal Terra d’Arneo e a numerose realtà associative del territorio. Al centro, la Dop Salice Salentino, che celebra 50 anni di storia, e i piatti della tradizione popolare riconosciuti come Prodotti Agroalimentari Tradizionali, simboli del legame tra gusto e memoria collettiva. In questa cornice si inserisce il progetto condiviso con i Comuni di Veglie e Guagnano, volto a promuovere le Terre del Negroamaro e un modello di turismo gastronomico ed esperienziale capace di unire identità, storia e innovazione. Alla Bit di Milano, Salice Salentino ha portato le proprie eccellenze su una ribalta internazionale, raccontando un territorio che parte dalle radici per guardare al futuro. Un momento simbolico che ha visto la partecipazione anche di tre salicesi emigrati a Milano, a testimonianza di un legame che supera i confini geografici ma resta saldo nel cuore. Il percorso di valorizzazione ha già condotto il Comune fino a Bruxelles, nel cuore dell’Europa, e continua oggi con una visione strategica ampia e inclusiva. A Firenze, nell’ambito di TourismA, il Comune di Salice Salentino è stato rappresentato dall’assessore alla Cultura Luigi Palazzo, che ha preso parte al prestigioso salone dedicato all’archeologia e al turismo culturale, portando l’esperienza della Doc Salice Salentino come esempio di identità territoriale che intreccia storia, cultura e produzione enologica di qualità. Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Museo Sigismondo Castromediano e al direttore Luigi De Luca per la collaborazione e per aver condiviso questo significativo momento di promozione culturale. Durante l’evento, i prodotti del territorio sono stati protagonisti anche di apprezzate degustazioni”.

«Celebrare i 50 anni della Doc Salice Salentino – dice il sindaco Mimino Leuzzi – significa celebrare la nostra comunità, la nostra storia e il lavoro di generazioni di produttori che hanno reso grande il nome di Salice nel mondo. Essere protagonisti alla Bit di Milano, alla Btm di Bari e a Firenze dimostra che il nostro territorio ha una voce autorevole e riconosciuta. Continuiamo a investire in una narrazione condivisa, capace di attrarre turismo di qualità e di creare opportunità per i nostri giovani.»

«Questo anniversario – aggiunge l’assessore Palazzo – non è solo una ricorrenza, ma un cammino. Un viaggio complesso, plurale, che unisce memoria e futuro. Un percorso partito da Bruxelles e che stiamo portando avanti per promuovere il vino con i 50 anni della Doc, e da lì partire per raccontare l’intero territorio, la sua storia, la sua cultura e anche la sua gastronomia coi Pat recentemente riconosciuti. Un cammino che si avvale della preziosa collaborazione tra i vari enti, Comune, Consorzio, Gal e Dajs, realtà locali e per Firenze anche il Museo Sigismondo Castromediano». (red.)