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Lecce - 29 Giu 2021

Dopo porta “San Martino”, già in “cantiere” le riproduzioni in scala delle altre tre: Rudiae, San Biagio e Napoli

La prima delle quattro installazioni previste è stata inaugurata nei giorni scorsi. Il progetto di Lions Club Lecce Santa Croce prevede un percorso visivo-tattile rivolto all’inclusione dei non vedenti e degli ipovedenti


Spazio Aperto Salento

La “Quarta Porta” di Lecce intitolata a San Martino è fatta. Presto sarà la volta delle altre tre: Rudiae, San Biagio e Napoli. Come la prima, faranno parte di un percorso visivo-tattile rivolto all’inclusione dei non vedenti e degli ipovedenti, con elementi di arredo urbano, a cominciare dai prospetti in pietra leccese della ditta Pimar, tutti ad elevato contrasto cromatico, e con note storico-descrittive degli edifici in lingua italiana ed inglese, e naturalmente in Braille.

La riproduzione in scala della “Quarta Porta” leccese, rientra nel progetto “Monuments for all” del Lions Club Lecce Santa Croce, ed è stata inaugurata in piazzetta Brizio De Santis, situata a pochi metri dal Palazzo della Prefettura, nello stesso punto in cui sorgeva il manufatto originale, distrutto agli inizi dell’Ottocento.

Nello stesso punto, a pochi metri di profondità, rilievi effettuati da esperti dell’Università del Salento, hanno constatato l’esistenza di consistenti tracce delle sue fondamenta risalenti forse addirittura al periodo romano. Vale aggiungere, come ha sottolineato in occasione della cerimonia di inaugurazione il professore Paul Arthur di UniSalento, che la Porta di San Martino segnava l’ingresso del quartiere ebraico medievale ed era posizionata in asse con la strada per l’antico porto romano di San Cataldo. Ed inoltre, che il suo terrazzo, un vero e proprio “giardino pensile di delizie colonnato”, confinava con il palazzo della famiglia Cuomo, anch’esso andato perso.

L’arrivo dell’installazione è stato salutato dal sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, dagli assessori regionale e comunale Alessandro Delli Noci e Rita Miglietta, e dal presidente dell’istituto per ciechi “Anna Antonacci” di Lecce, Alessandro Nocco, alla presenza del direttivo del Lions Club Lecce Santa Croce col presidente Salvatore Calcagnile e, fra gli altri, il consigliere anziano Carmelo Perrone. Nell’occasione ed a titolo simbolico, Calcagnile ha consegnato al primo cittadino un assegno di 20.400 dollari Usa, dono del Centro mondiale dei Lions, destinati alla realizzazione delle prossime installazioni in versione tattile.

Toti Bellone
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Foto in alto: Il direttivo del Lions Lecce Santa Croce

 

L’inaugurazione alla presenza del sindaco di Lecce, Salvemini, e dell’assessore regionale, Delli Noci

L’installazione posizionata in piazzetta De Santis

 

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