Lecce/Dsp - 24 Mag 2026

“Rivitalizzazione” del verde urbano, la proposta di Maggio: “Affidare la gestione dei piccoli spazi direttamente ai cittadini”


Spazio Aperto Salento

“Il verde pubblico in città è sempre più marginalizzato. A parte le grandi opere come la Foresta urbana, i piccoli spazi rionali versano in condizioni di criticità”. È quanto sostiene in una nota il circolo leccese di “Democrazia sovrana e popolare” il quale, nei giorni scorsi, ha protocollato in municipio la richiesta di un incontro con il sindaco Adriana Poli Bortone per discutere la proposta di rivitalizzare il verde urbano attraverso “l’affidamento di aree pubbliche degradate a gruppi di cittadini e associazioni”.

“L’idea – si legge nella nota di Dsp – è quella di affidare in comodato d’uso ad associazioni del terzo settore (Odv, Aps, culturali, ricreative, ecc.), a gruppi di detenuti o comunque a gruppi organizzati di cittadini, porzioni di territorio pubblico non edificato per curarle nel rispetto dell’ambiente e della salute”.

“Il Comune di Lecce – spiega Leonida Maggio – coordinatore provinciale di Dsp – non dispone di un apposito ufficio per il Verde. E allora perché non affidare la gestione dei piccoli spazi direttamente ai cittadini? La nostra proposta nasce dalla consapevolezza che il verde pubblico rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della vita urbana, non solo in termini ambientali, ma anche sociali, culturali ed economici. Gli spazi verdi, se adeguatamente progettati, curati e valorizzati, contribuiscono in modo significativo sul benessere dei cittadini, favoriscono l’inclusione e la coesione sociale e svolgono un ruolo importante, se non addirittura decisivo, nella mitigazione dei cambiamenti climatici. Tali obiettivi – prosegue Maggio – si possono raggiungere, senza grandi sconvolgimenti urbanistici, ma trasformando aree verdi già esistenti, sottoutilizzate o degradate, in luoghi accoglienti, inclusivi e sostenibili, nonché offrire alla cittadinanza zone accessibili. La proposta si fonda su principi di sostenibilità ambientale, partecipazione attiva della comunità e valorizzazione del territorio urbano attraverso una virtuosa collaborazione fra istituzioni, cittadini e realtà associative. Attraverso interventi mirati e una visione condivisa, si intende contribuire alla costruzione di una città più vivibile e attenta alle esigenze della salute e dell’ambiente”.