Viticoltura - 21 Mag 2026

Giovanni Ianne confermato presidente della Cantina cooperativa di Salice Salentino

“La sfida è riuscire a trasformare le difficoltà in opportunità, attraverso la programmazione delle direttrici di sviluppo, la conquista di nuovi mercati, la collaborazione con realtà operanti nello stesso settore e l’allargamento della base associativa”


Spazio Aperto Salento

Dopo il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Cantina Cooperativa di Salice Salentino, avvenuto nelle scorse settimane durante un’apposita Assemblea dei soci, recentemente Giovanni Ianne è stato confermato presidente dell’importante realtà produttiva locale, in passato essenziale punto di riferimento di tutti i viticoltori locali.

L’obiettivo dei nuovi vertici della Cantina è quello di rilanciare l’attività aziendale, caratterizzata da produzione di qualità Doc e Igt (commercializzata in bottiglia e sfusa), promuovendo l’incremento produttivo e l’adesione di nuovi soci, negli ultimi anni ridotti soprattutto a causa del mancato ricambio generazionale (attualmente la Cantina non supera i 100 soci conferitori, per un totale di circa quattromila quintali di uva).

Per li prossimo triennio 2026-2028, affiancheranno il presidente Ianne, i consiglieri Vincenzo Maletesta (vicepresidente), Dino Capoccia, Vincenzo Valzano e Costanzo Mogavero. L’assemblea dei soci ha anche confermato Gianni Leuzzi, revisore dei Conti.

“Il Consiglio – si legge in una nota diffusa dalla Cantina – ringrazia i soci per la fiducia accordata, consapevole della grande responsabilità assunta in un momento non certo facile per il mondo del vino. La continua incertezza internazionale e la permanente congiuntura economica, complicano di molto il cammino di ogni azienda vitivinicola. La sfida è riuscire a trasformare le difficoltà in opportunità, attraverso la programmazione delle direttrici di sviluppo, la conquista di nuovi mercati, soprattutto del nord Europa, e la collaborazione con realtà operanti nello stesso settore. È anche necessario allargare la base associativa con l’ingresso di altri soci conferitori in modo da aumentare la produzione sia in quantità e qualità. Un ringraziamento va ai Consiglieri uscenti ed in particolare a Tonino Scalpello, per la lunghissima e costante presenza negli Organi sociali. Lo scarso interesse dei giovani per il mondo dell’agricoltura non ha consentito un adeguato ricambio generazionale portando sempre più in alto l’età media dei soci conferitori. Rilanciare la Cooperativa significherà anche ricreare interesse da parte delle nuove generazioni per la storia del territorio che è legata indissolubilmente alla terra. Ringraziamo l’Amministrazione comunale e il Consorzio di Tutela, per aver voluto sottolineare con una serie di importanti eventi l’importante ricorrenza del 50° anniversario del riconoscimento della Doc Salice Salentino”.

La Cantina cooperativa sociale di Salice Salentino, fondata nel 1960 da 33 agricoltori locali, attualmente produce vini rossi, rosati e bianchi, ottenuti da uve Negroamaro (primo vitigno dell’area), ma anche da Malvasia nera, Primitivo, Chardonnay, Verdeca e Fiano.  (red.)

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