Clima politico “in fermento” a Salice Salentino. La campagna elettorale per le comunali di primavera sembra già in fase di accelerazione. I consiglieri di opposizione del gruppo “Salice 2030”, Cosimo Gravili e Francesca Scalinci, intervengono dopo la manifestazione di “piena solidarietà” espressa dai consiglieri di maggioranza al sindaco Mimino Leuzzi. Quest’ultimo, durante il comizio di domenica scorsa, è stato attaccato dai due esponenti di Salice 2030, in particolare da Gravili. Secondo i consiglieri di maggioranza (Valentina Capoccia, Mirko Ianne, Marco Ligori, Luigi Palazzo, Eleanna Ricciato, Amedeo Rosato e Iolanda Verdesca), nel corso del comizio vi sarebbero state “offese e diffamazione verso gli avversari”.
“Prendiamo atto – affermano Gravili e Scalinci – della nota con cui la maggioranza esprime solidarietà al sindaco. Colpisce, però, che un comunicato intriso di parole come offese e diffamazione non indichi una sola frase, un solo dato, un solo fatto che sarebbe falso. Il nostro comizio ha riguardato delibere, importi, affidamenti, concorsi e rotazioni in Giunta: tutti aspetti di interesse pubblico, che l’opposizione ha il diritto e il dovere di condividere con la cittadinanza. La maggioranza dice di volere un confronto civile fondato sulle idee: ne siamo lieti, e proponiamo di cominciare subito. Quanto al tornare indietro di 50 anni, ci pare vero l’opposto. L’appello che abbiamo rivolto al sindaco, che da 10 anni ha responsabilità di guida del paese, è un invito a lasciare il passo per una politica sana, fatta di rinnovamento, responsabilità e attenzione ai giovani. La nostra critica a chi ricopre cariche pubbliche non è un attacco alla persona: è un dovere dell’opposizione. Continueremo a esercitarlo, come ci hanno chiesto i cittadini”. (red.)
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Pubblico Comizio “Salice 2030” (domenica 27 settembre 2026)
In foto: Salice, Centro polifunzionale (sede provvisoria del Comune)