Presentato, nella mattinata di oggi, martedì 30 giugno 2026, a Lecce, nella Sala Giunta di Palazzo Carafa, il progetto con cui il Lions Club “Lecce Messapia”, grazie al contributo della Fondazione “Lions Clubs International”, dona alla città nuove giostrine destinate a piazzetta Congedo, nel quartiere San Lazzaro (l’installazione è prevista il prossimo 20 luglio, l’inaugurazione il 22).
“Un’iniziativa – spiegano i promotori – che nasce con l’obiettivo di promuovere l’inclusione, l’accessibilità e il diritto al gioco per tutti i bambini, offrendo uno spazio in cui il gioco diventi occasione di incontro, socializzazione e condivisione”.
All’incontro sono intervenuti Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, Severo Martini, assessore all’Ambiente, Nadia Gala, presidente del Lions Club “Lecce Messapia”.
“Con questa donazione – ha evidenziato la presidente Gala – vogliamo lasciare alla città un segno concreto del nostro impegno. Non si tratta soltanto di nuove giostrine, ma della volontà di creare uno spazio in cui tutti i bambini possano giocare insieme, senza barriere, favorendo relazioni, integrazione e senso di comunità. Ringraziamo la Fondazione Lions Clubs International per aver creduto nel progetto e l’Amministrazione comunale per la collaborazione che ne ha reso possibile la realizzazione”.
“Finalmente – ha detto l’assessore Martini sottolineando la proficua collaborazione tra Comune e Lions – la piazzetta sarà ravvivata. Il parco giochi rappresenta anche un segnale di aggregazione”.
“Piazzetta Congedo – ha affermato il sindaco Poli Bortone – è stata riqualificata ma è rimasta priva di vita. Ma la piazza è una agorà, un’occasione d’incontro e la presenza delle giostrine rappresenta la possibilità di incontro delle famiglie, in un posto fino ad ora, possiamo dire, deserto. Per questo siamo profondamente grati al Lions Club Lecce Messapia, anche per lo spirito d’inclusione che continua ad esprimere con le sue iniziative. Inoltre, in un periodo in cui le famiglie sono profondamente cambiate, anche rispetto all’organizzazione dei tempi e degli spazi quotidiani, il gesto di accompagnare un bambino al parco non può che costituire una forma d’attenzione speciale per i più piccoli. E portare un bambino al parco giochi per fruire di un gioco è sicuramente un valore”.