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Lecce - 19 Lug 2022

Lions Club Santa Croce, in un Almanacco 40 anni di impegno sociale

Il volume presentato a Torre del Parco durante il passaggio di consegne fra i presidenti Aprile e Pisanò


Spazio Aperto Salento

Quarant’anni di servizio con grandi progetti per la comunità. È il tema che ha caratterizzato il passaggio di consegne per l’anno sociale 2022-2023 del Lions Club Lecce Santa Croce, dal presidente uscente, Ernesto Aprile, all’entrante Maurizio Pisanò. Quaranta sono gli anni di vita del Club, nato nel 1982, all’insegna del motto “We Serve”, e che fra i numerosi progetti, ha realizzato l’ospedale pediatrico di Durazzo in Albania, la cui prima pietra, nel 1993, venne posta da Madre Teresa di Calcutta; “Guardiamo lontano” con la consegna, anche in Senegal, di migliaia di occhiali da vista; “Angeli a quattro zampe”, l’importante servizio di Cani-Guida nato nel 1959; la realizzazione nel Burkina Faso di un pozzo per l’estrazione di acqua potabile; il Giardino Sensoriale “Helen Keller” all’interno dell’Orto botanico del Salento; la riproduzione in scala, con lavagne tattili, delle prime due Porte di Lecce, San Martino (scomparsa) e San Biagio.

Quarantennale e passaggio di consegne, scanditi dalla puntuale presentazione della riconfermata Cerimoniera, Stefania Negro, sono stati celebrati nel corso di una serata-evento nella suggestiva cornice della Torre del Palco a Lecce, alla presenza di circa settanta fra Soci ed Officer, del governatore del distretto 108Ab, Roberto Mastromattei, del vice Dodò Potenza e dei past governatori Rocco Saltino, Gianmaria De Marini e Pasquale Di Ciommo.  Per l’occasione, quest’ultimo ha consegnato al socio veterano Antonio Di Stefano, il riconoscimento “Excellence” per l’impegno profuso in qualità di presidente di Circoscrizione.

Ammirati e coccolati ospiti della serata, Pippo e Thor, i Cani-Guida che di recente, unitamente all’equipaggio composto in buona parte da ipovedenti e non vedenti dell’Unione Italiana Ciechi, hanno preso parte, a bordo del catamarano Maui, all’edizione 2022 della traversata Brindisi-Corfù.

In tema di quarantennale, il Lions Club Lecce Santa Croce, ha fortemente voluto e pubblicato, con la direzione editoriale di Gianfranco Delle Rose dell’International Show Pubblicity, un elegante Almanacco. Nel volume di 80 fogli corredato da altrettante foto, pagine monografiche sono dedicate al lavoro svolto dai 34 presidenti che si sono avvicendati a partire dall’anno sociale 1982-1983 col primo timoniere Giuseppe Rossi: fra gli altri, l’intraprendente Marcello Franco e lo scomparso direttore di banca Carmelo (Franco) Lecciso, Bruno Perrone, Mauro Giorgino, e le signore Maria Teresa del Zingaro Ruggeri, primo presidente donna, Paola Martina, Lucia Pranzo ed Emanuela Murrone. Vale sottolineare, che i presidenti sono 34, perché per sei (i compianti Giuseppe Rossi e lo stilista Pino Cordella, e poi ancora, Maria Teresa Dal Maso, la giornalista Flavia Pankiewicz, Ciro Del Coco e l’imprenditore Salvatore Calcagnile), il mandato è stato doppio.

Nel prezioso Almanacco 2022, una finestra è dedicata agli auguri per il quarantennale, espressi dal Socio Onorario, Giacinto Urso, 97 anni, di Nociglia, già parlamentare della Repubblica e presidente dell’Amministrazione provinciale di Lecce. Ed un’altra, al riconoscimento “Certificate of appreciation”, ricevuto di recente a Foggia dal socio veterano Carmelo Perrone, per le attività di service realizzate in tutte e cinque le cause umanitarie globali: Diabete, Ambiente, Cancro infantile, Fame nel mondo e Vista.

Toti Bellone
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Foto in alto: Il Lions Club Lecce Santa Croce festeggia i suoi primi 40 anni

 

Passaggio di consegne fra i presidenti Aprile e Pisanò