Sabato 11 Aprile 2026, alle ore 18, negli spazi del Museo Storico – Must, a Lecce, prenderà il via la mostra “Memoria e Oblio” di Umberto Albanese. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino a martedì 21 aprile (dalle ore 9 alle 20, lunedì chiuso).
“Questa esposizione, sempre sulla via della non figurazione – spiegano i promotori – si compone di 50 dipinti prevalentemente eseguiti nell’ultimo triennio, ai quali si aggiungono 6 opere della figlia dell’artista, Valentina Albanese. Questo corpus di lavori attinge alla memoria che resiste allo scorrere del tempo affianco a quella sbiadita dai lustri trascorsi. Sono dipinti su carta in acrilico e collage associati a impasti materici in cui si percepiscono nuovi cromatismi che danno vita a trame compositive non sempre prevedibili, ma rigorosamente armoniche. Nella totalità delle opere presenti in questa mostra, spessi strati di materia restituiscono, una volta solidificati, i solchi, le pieghe e tutte le imperfezioni originarie del supporto, partecipando e completando l’architettura del quadro. I lavori di Albanese appaiono sospesi nell’intangibile e richiedono un momento di riflessione e di meditazione per poterci offrire il privilegio di rivivere nel silenzio lo scorrere del tempo e metterci in ascolto con noi stessi”.
“Amo la carta – dice l’artista – perché trasmette atemporalitá, incorpora proprietà tattili impossibili con altri supporti e, a seconda della trama e composizione delle sue fibre, assorbe colore e luce in modi differenti consentendomi di raggiungere cromatismi inimmaginabili con la tela. Spero che il mio lavoro costringa l’osservatore a vedere e non semplicemente a guardare, che possa rischiarare lo spazio buio della mente e restituire quell’umano che ci siamo sottratto”.
NOTE BIOGRAFICHE
Umberto Albanese nasce nel 1950 a Casarano. Si laurea in medicina e si specializza in cardiologia all’Università di Pavia, parallelamente coltiva un profondo interesse per la pittura e dipinge procedendo nel genere figurativo fino a metà degli anni 90. A partire dal 1993 inizia l’attività espositiva con personali a Lecce, Venezia, Spoleto, Ancona, Firenze, Orvieto, Cortina D’Ampezzo e Roma. In quegli anni collabora con la Ken’s Art Gallery di Firenze che lo presenta all’Artefiera di Bologna nel 1998 e successivamente alle “Avanguardie Contemporanee” a Venezia. Intanto la pittura di Albanese acquisisce connotazioni sempre più informali. Nel 2001 è invitato ad esporre al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, una prestigiosa vetrina che gli permetterà di essere conosciuto a livello internazionale. Seguono personali in Italia, Corea, Svizzera, Francia, Usa, Regno Unito, Austria e Messico. Nel 2011 partecipa alla 54a Biennale di Venezia e due anni più tardi ritorna in Corea del Sud con la personale “Untitled” nel prestigioso Chung-A Art Center di Seoul, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia. La sua prima antologica, “Aristotelica”, curata da Toti Carpentieri viene presentata a Palazzo Vernazza di Lecce nel 2016 e l’anno seguente all’Istituto Italiano di Cultura di Colonia. Nel 2023 partecipa a Basilea ad Artexpo e successivamente, con la personale “Cardio-Grafie”, espone al Museo Storico Città di Lecce. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private.
Foto in alto e sotto: alcune opere di Umberto Albanese
