Biblioteca di Comunità - 12 Feb 2026

“RespirArti ad un passo da me”, laboratorio teatrale a Salice

Scadenza adesioni 19 febbraio 2026. Presentazione progetto venerdì 13 febbraio, alle 18.30, presso la Biblioteca di Comunità


Spazio Aperto Salento

“RespirArti, a un passo da me”. È previsto per venerdì 13 febbraio 2026, nella Biblioteca di Comunità di Salice Salentino, l’incontro di “accoglienza” (“open day”) per presentare il laboratorio teatrale condotto da Michela Leopizzi e Anna Rita Degli Atti.

Il progetto, promosso dal Comune e coordinato dall’Assessorato alla Cultura guidato da Luigi Palazzo, è riservato a bambini, ragazzi e adulti: in tutto 20 partecipanti di cui 8 persone con disabilità non grave. Si svolgerà da febbraio a giugno 2026.

Per aderire all’iniziativa, resa nota attraverso un avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune, c’è ancora tempo fino alle ore 12 di giovedì 19 febbraio 2026 (per ulteriori informazioni clicca QUI).

Luigi Palazzo

“Si tratta – spiega l’assessore Palazzo – di un’iniziativa finalizzata a rendere possibile la magia del teatro a chi non se lo può permettere, in primo luogo per ragioni economiche o per problemi di disabilità. L’avviso pubblico consente ai primi venti selezionati in base al reddito, con una quota di riserva a favore delle persone con disabilità, di fruire gratuitamente di questo laboratorio per un progetto di grande spessore artistico di teatro sociale”.

“Nel nostro laboratorio teatrale RespirArti a un passo da me – si legge in post diffuso sulla pagina Facebook del Comune – accogliamo tutte le abilità, creando uno spazio inclusivo e accogliente per tutti. Il percorso si articola in una serie di obiettivi specifici, volti a migliorare la conoscenza di sé, la gestione delle emozioni e la capacità di relazionarsi con gli altri. Attraverso esercizi di scrittura creativa, improvvisazione, dizione e respiro, i partecipanti saranno guidati alla scoperta della propria espressività e alla costruzione di relazioni significative all’interno del gruppo. Un viaggio di scoperta, di ascolto e di crescita, dove ogni persona è un artista e ogni storia è unica e preziosa”.  (red.)

 

Foto in alto: Salice, una sala della Biblioteca di Comunità