Comune di Lecce - 28 Ago 2026

Tettoia liberty, sopralluogo alla Fonderia di Terni


Spazio Aperto Salento

Si è svolto nella mattinata di oggi, venerdì 28 agosto 2026, presso la Fonderia di Terni, un sopralluogo congiunto finalizzato alla verifica delle attività propedeutiche al recupero della tettoia liberty dell’ex mercato coperto di Lecce, affidato alla Fonderia per le operazioni di restauro. Al sopralluogo hanno partecipato, per il Comune di Lecce, il sindaco Adriana Poli Bortone; per la Soprintendenza, il soprintendente Antonio Zunno, l’architetto Michela Catalano e la dottoressa Angelica Mancini, che stanno seguendo direttamente le diverse fasi dell’intervento. Presenti inoltre i rappresentanti della ditta De Nuzzo e dello Studio Pacella, consulente del Comune.

“Nel corso del sopralluogo – viene precisato in una nota del Comune – sono stati verificati gli esiti delle diverse attività propedeutiche alle successive fasi di restauro. In particolare, è stata effettuata una diffusa campagna di saggi e indagini stratigrafiche, finalizzata a ricostruire le effettive fasi di vita attraversate dalla tettoia: dalla sua costruzione, al primo intervento manutentivo, degli anni Trenta, fino al più consistente intervento realizzato negli anni Ottanta, successivamente al suo smontaggio. Gli esiti delle campionature e delle indagini effettuate guideranno la composizione finale dei prodotti da applicare per la protezione delle superfici metalliche, differenziate a seconda dei materiali (ghisa, acciaio e ferro) e consentiranno inoltre di definire nei prossimi mesi l’effettiva coloritura da applicare prima del definitivo rimontaggio della struttura. Il sopralluogo ha consentito di prendere visione anche delle attività già avviate dai restauratori incaricati dalla ditta De Nuzzo per il tramite della Fonderia, delineando le diverse fasi operative, tra loro concatenate, che comprendono le indagini stratigrafiche, le prove di stuccatura e rasatura e, successivamente, la verniciatura finale. L’iter del recupero risulta dunque tracciato e procede nel rispetto delle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza, secondo le modalità previste per un intervento di restauro di questa tipologia. Con l’avvio della seconda e conclusiva fase dell’intervento è previsto un nuovo sopralluogo congiunto, finalizzato alla verifica e al perfezionamento delle fasi finali e al definitivo via libera al completamento delle operazioni di restauro, in vista del successivo rimontaggio della tettoia nella nuova collocazione prevista in piazza Tito Schipa”.