Evento - 06 Giu 2026

Novantesimo anniversario della consacrazione episcopale di monsignor Faggiano, un incontro a Manduria

Durante la serata, che si è svolta nei giorni scorsi, è stato presentato il libro “Pellegrino di Speranza” di padre Lombardo Lonoce. Fra i partecipanti monsignor Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria, monsignor Angelo Massafra, arcivescovo emerito di Scutari-Pul Albania, don Gaetano Federico, parroco della cattedrale di Cariati


Spazio Aperto Salento

Si è svolta mercoledì 3 giugno 2026, a Manduria, nella Chiesa dell’Immacolata, una giornata celebrativa in occasione del 90° anniversario della consacrazione episcopale del Servo di Dio monsignor Eugenio Raffaele Faggiano. L’iniziativa, particolarmente apprezzata dal pubblico presente, è stata promossa dalla Diocesi di Oria, dalla Congregazione dei Passionisti e dall’Arciconfraternita della “SS. Immacolata”.

Dopo la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria, a seguire si è tenuto un incontro che si è aperto con la proiezione di un video riguardante il profilo biografico di monsignor Faggiano, realizzato da Marco e Diletta Dell’Anna.

La serata, che ha visto la partecipazione anche di monsignor Angelo Massafra, arcivescovo emerito di Scutari-Pul Albania, e del sindaco Domenico Sammarco, è poi proseguita con l’interessante intervento di don Gaetano Federico, parroco della cattedrale di Cariati (Cosenza), dal titolo “L’episcopato di monsignor Faggiano a Cariati (1936-1956)”, e con la lettura dello studio/ricerca sul tema “Monsignor Faggiano: un soldato, un sacerdote e patriota”, scritto dalla salicese Luisa Mogavero, architetto e storica della Prima Guerra Mondiale, nonché studiosa delle vicende sociali del Novecento e della memoria collettiva del territorio salentino. L’articolato intervento di Mogavero, assente per impegni professionali a Milano, è stato introdotto e letto da Rosario Faggiano, giornalista – direttore di Spazio Aperto Salento.

A conclusione dell’incontro, il passionista padre Lombardo Lonoce si è soffermato sul suo recente libro “Pellegrino di Speranza. Monsignor Eugenio Raffaele Faggiano, missionario passionista – Vescovo di Cariati” (Biascoprint, 2025, pp. 120). Padre Lombardo, peraltro, è il vice postulatore della causa di beatificazione di monsignor Faggiano. “Il libro che viene presentato – ha detto padre Lombardo – intende richiamare l’attenzione sul valore profetico del Magistero svolto da monsignor Faggiano attraverso la sua testimonianza e le numerose lettere di direzione spirituale che sono state conservate. Porta il titolo Pellegrino di Speranza. Si ispira al tema dell’Anno Santo della Redenzione Peregrinantes in Spem per proporre, attingendo alle sue Lettere di direzione spirituale, un cammino di vita interiore che aiuti a fare della vita un santo viaggio verso la Speranza che è Cristo”.

“C’è un’immagine – ha aggiunto padre Lombardo – che mi ha accompagnato costantemente nella ricerca, come simbolo del pellegrinaggio terreno nella Speranza compiuto da monsignor Faggiano: l’immagine di due borracce e una candela, che lui custodiva devotamente nella sua stanza. Le due borracce gli ricordavano l’amore e il coraggio con cui, da giovane, aveva servito la Patria, prima come soldato di leva e poi, nel corso della grande guerra, come cappellano militare; due momenti che segnarono profondamente la sua vita. La candela era quella che egli aveva tenuto accesa in Piazza S. Pietro, insieme con numerosi altri Vescovi, al momento in cui Papa Pio XII, il 1º novembre 1950, proclamò il dogma dell’Assunzione di Maria SS.ma al Cielo. L’aveva portata con sé da Roma e aveva più volte espresso il desiderio che fosse accesa al momento della sua morte. In quelle due borracce sembra siano rappresentate simbolicamente le due fonti alle quali monsignor Faggiano ha attinto costantemente, l’acqua fresca e limpida che ha alimentato la sua vita interiore, e cioè le virtù della Fede e della Carità. La Candela è simbolo della virtù della Speranza, la luce che ha orientato quotidianamente i suoi passi verso Cristo, nostra Speranza”.

Monsignor Leonardo Bonanno, vescovo emerito di San Marco Argentano-Scalea, nella prefazione al libro dedicato al grande presule salentino, firmato da padre Lombardo, fra l’altro scrive: “Con la presentazione delle virtù sacerdotali e pastorali del Servo di Dio, l’autore ne illumina il lungo e a volte tortuoso cammino verso il riconoscimento della santità da parte della Chiesa e ne rinnoverà la pia memoria in tanti ecclesiastici e laici, mentre l’esempio luminoso di questo figlio di San Paolo della Croce potrà essere di guida spirituale per il tempo futuro come lo è stato nel periodo a lui contemporaneo”.

Il 90° anniversario della consacrazione episcopale del Servo di Dio monsignor Eugenio Raffaele Faggiano, lo scorso 19 maggio è stato celebrato anche nella Cattedrale di Cariati (con presentazione del libro di padre Lombardo) e il 19 aprile a Salice Salentino, nella Chiesa “Santa Maria Assunta”. (red.)

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Foto in alto: il tavolo dei relatori. Sotto: alcune immagini dell’incontro

 

 

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