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Rubrica/Guardiamoci attorno - 15 Gen 2022

Toponomastica: sbagliato anche il cognome del grande pittore Tiziano


Spazio Aperto Salento

Oronzo Tiso-Diso nel centro storico, Tiziano Vecellio-Vacellio in periferia. Un altro pittore incappa negli errori della Toponomastica del capoluogo salentino. Come nel caso dell’artista leccese (1726-1800), scritto Diso (sbagliato) da una parte e Tiso (giusto) dall’altra degli ingressi della stradina a lui intitolata accanto alla Chiesa del Buon Consiglio, anche in quello del pittore massimo esponente della cosiddetta “Scuola Veneta”, un cognome è di troppo.

Dall’ingresso di via Michelangelo Buonarroti (1475-1564) indicato nella segnaletica orizzontale a bandiera, il cognome (sbagliato) è Vacellio, dal lato di via Corvaglia, a ridosso dell’omonimo Parco con alberi, aiuole e giochi per i bambini, è invece Vecellio (giusto).

Da una parte, quindi, Tiziano Vecellio (1488 o 1490-1576) così come dev’essere, dall’altra Tiziano Vacellio, con la “a” al posto della “e”. Nel primo caso,  sebbene evidentemente voluti in ossequio ad un inutile vezzo che riguarda altri nomi e cognomi di vie e viuzze di Lecce, nome e cognome sono scritti persino con le iniziali minuscole.

Eppure, per tornare all’errore più importante, a cominciare dai testi scolastici di Storia e di Storia dell’arte, il nome del grande artista della Repubblica di Venezia, è universalmente noto come Tiziano Vecellio: con la “e”, dunque, e giammai con la “a”.

In attesa che all’errore si ponga al più presto riparo, quantomeno per non ingenerare confusione in chi legge le due indicazioni stradali, entrambe a bandiera, vale ricordare che Tiziano, le cui ceneri riposano a Venezia nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, oltre ad essere il massimo esponente della “Scuola Veneta”, assieme al conterraneo Giorgione (1478-1510), è il più importante rappresentante del “tonalismo”, noto anche come “pittura tonale”. Vale a dire, della tecnica tipica della tradizione artistica veneta del 1500, caratterizzata da una nuova percettibilità del colore. Con la graduale stesura tono su tono in velature sovrapposte, con tale tecnica, i pittori veneti ottenevano un morbido effetto plastico e di fusione tra soggetti ed ambiente circostante.

Fra gli altri Musei, opere di Tiziano Vecellio si possono ammirare al Prado di Madrid, al Louvre di Parigi, agli Uffizi di Firenze ed alle Galleria Nazionali di Londra e Washington.

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Foto in alto: le iniziali in maiuscolo ma il cognome è sbagliato (© T.B.)

 

Scritta sbagliata anche dall’altro lato (© T.B.)

L’indicazione giusta ma con l’inutile vezzo delle iniziali in minuscolo (© T.B.)

 

ELENCO DELLE “BRUTTURE”

1 – Pedana Castello Carlo V, dal 23 ottobre 2021

2 – Bagni pubblici piazza Delle Poste, dal 6 novembre 2021

3 – Vetrine scavi piazzetta Castromediano, dal 20 novembre 2021

4 – Spartitraffico via Del Mare, dal 4 dicembre 2021

5- Marciapiedi divelti viale Leopardi, dal 18 dicembre 2021

6- Via Oronzo Tiso o Diso?, dal 1 gennaio 2022

7 – Via Tiziano Vecellio-Vacellio, dal 15 gennaio 2022

ELENCO DELLE “COSE BUONE”

1- Corrimano zona piazza Mazzini-Circonvallazione, dal 30 ottobre 2021

2- Assetto viario via Leuca, dal 13 novembre 2021

3- Semafori con i contasecondi, dal 27 novembre 2021

4- Passo pedonale studenti via Calasso, dall’11 dicembre 2021

5- Marciapiedi viale Don Minzoni, dal 25 dicembre 2021

6- Assetto viario via Loffredo, dall’8 gennaio 2022

ELENCO DEI CASI RISOLTI

1- Scivoli piazza Sant’Oronzo, dal 7 dicembre 2021

 

 L’Immagine-logo della Rubrica è stata elaborata da Mood Comunicazione di Galatina